Associazione Stampa Estera Milano

REGOLAMENTO DELLA SEZIONE ALTA ITALIA

DELL’ASSOCIAZIONE STAMPA ESTERA IN ITALIA

 

(Approvato dall’Assemblea Generale Straordinaria del 26 marzo 2014)

 

 

Articolo 1

 

È costituita la Sezione Alta Italia della “Associazione della Stampa Estera in Italia”, con sede a Milano.

 

Articolo 2

Organi della Sezione

Comitato Direttivo

Comitato Credenziali

Collegio dei Sindaci

Comitato Elettorale

 

Il Comitato Direttivo, il Comitato Credenziali e il Collegio dei Sindaci vengono eletti dai Soci, mentre il Comitato Elettorale viene nominato dal Comitato Direttivo uscente ed esaurisce il suo compito ad elezioni avvenute.

 

Il Comitato Direttivo è composto da cinque membri, di cui quattro Soci Professionisti e un Socio Pubblicista quale rappresentante della sua categoria.

 

Gli altri due Comitati, nonché il Collegio dei Sindaci sono composti ognuno da tre soci professionisti. Il Comitato Credenziali esercita funzioni di accertamento dei requisiti professionali mediante revisioni periodiche.

 

Il Comitato Direttivo è tenuto a informare per iscritto il Collegio dei Sindaci per spese superiori ai 5 mila euro (con modalità di silenzio assenso dopo 5 giorni per evitare blocchi nel processo decisionale).

 

Il Comitato Direttivo è tenuto a verbalizzare e informare il Collegio dei Sindaci di eventuali conflitti di interesse nell’ambito dell’Associazione nella scelta dei fornitori.

 

Articolo 3

Comitato Direttivo

 

1)         La Sezione è amministrata e rappresentata da un Comitato Direttivo, in carica per due anni, composto dai seguenti cinque membri:

1 Consigliere Delegato (di nazionalità estera)

1 Vice Consigliere Delegato

1 Segretario

1 Tesoriere

1 Consigliere rappresentante i Soci Pubblicisti

 

2)        Tutti i membri del Comitato Direttivo devono essere Soci da almeno un anno.

 

3)         Tra i cinque membri del Comitato Direttivo non ve ne possono essere più di due della medesima nazionalità.

 

4)         I membri del Comitato Direttivo sono eletti per due anni. Essi potranno essere rieletti per altri due anni. La Sezione Alta Italia riconosce la validità statutaria del principio di rotazione delle cariche.  Qualora il Comitato Elettorale accerti la mancanza di sufficienti candidati, può dichiarare rieleggibili i singoli Componenti dei Comitati uscenti.

 

5)         Nessun Socio che non sia membro del Comitato Direttivo, potrà – salvo espressa delega – rappresentare con discorsi, iniziative o prese di posizione la Sezione.

 

6)         Il Consigliere Delegato rappresenta la Sezione Alta Italia presso il Comitato Direttivo di Roma.

 

7)         I consiglieri non riceveranno retribuzione per lo svolgimento delle loro funzioni e dovranno rendere conto delle spese di rappresentanza che di volta in volta verranno autorizzate dal Consiglio Direttivo.

 

Articolo 4

Convocazione Assemblea Generale e diritto di voto

 

1)           L’Assemblea Generale Ordinaria viene convocata una volta l’anno. La data dell’effettuazione è preferibilmente durante il mese di maggio, per consentire, a seguito delle elezioni biennali, l’insediamento del nuovo Comitato Direttivo il 1° di luglio dello stesso anno. Il passaggio di consegne avverrà durante il giorno della Festa d’Estate.

   L’Assemblea Generale Ordinaria discute e delibera sulle relazioni riguardanti l’attività sociale, la gestione e la situazione finanziaria e approva il bilancio. Delibera inoltre sulle altre questioni iscritte all’ordine del giorno e su quelle inserite, nel corso stesso della riunione, tra le “Varie ed eventuali”.

 

2)         Hanno diritto al voto in Assemblea i Soci Professionisti e i Soci Pubblicisti in regola con le quote sociali. La quota associativa è personale e non cedibile.

 

3)               L’Assemblea Generale Straordinaria è convocata dal Comitato Direttivo o da un quinto dei Soci oppure per delibera di un’Assemblea Generale Ordinaria, e delibera esclusivamente sugli argomenti per i quali è stata convocata.

 

4)               L’assemblea non può distribuire, neppure in modo indiretto, utili o disavanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

 

5)               I verbali delle riunioni di Comitato Direttivo e delle Assemblee saranno pubblicati nell'area riservata del sito.

 

Articolo 5

Ammissioni, dimissioni, radiazioni e cambi di categoria

 

1)         Le ammissioni, dimissioni, radiazioni e cambi di categoria sono di competenza della Sezione Alta Italia in conformità alla lettera ed allo spirito dello Statuto. In casi dubbi la Sezione Alta Italia si consulterà con la Sede tramite il Consiglio Direttivo di Roma.

 

2)         L’inserimento nell’Annuario della Sezione Alta Italia dipende dall’avvenuto pagamento della quota sociale prima della redazione dell’Annuario stesso. Nel caso singolo sarà il Comitato Direttivo a decidere.

 

3)         Esiste la rubrica “Ringraziamo…” che di anno in anno elencherà i nominativi di chi ha sostenuto in modo particolare la Sezione Alta Italia dell’Associazione della Stampa Estera.

 

Articolo 6

Elezioni

           

1)               Il Comitato Direttivo nomina un Comitato Elettorale composto da due Professionisti ed un Pubblicista. Tale Comitato Elettorale dovrà accertare i Soci disposti ad accettare cariche sociali. In base alle accettazioni, compila due elenchi di candidati rispettivamente per le elezioni dei Professionisti e dei Pubblicisti, composte da almeno due nominativi per ogni carica.

Per quanto riguarda il Comitato Direttivo, il Comitato Elettorale compila due liste dei candidati, una per la carica di Consigliere Delegato e l’altra per le altre cariche. Per essere eletto, il consigliere delegato deve essere eletto anche come membro del Comitato Direttivo.

Verranno predisposte due liste, una per il Consigliere Delegato ed una per il Comitato Direttivo. Nell’elenco dei candidati per i membri del Comitato Direttivo devono essere contenuti anche i nomi dei candidati alla carica di consigliere delegato.

 

Nel novero delle candidature devono essere rappresentate almeno tre nazionalità diverse. Le liste verranno inviate con le modalità di votazione ai Soci almeno dieci giorni prima del termine delle elezioni.

 

2)         La scheda di votazione per il rappresentante dei Pubblicisti va mandata esclusivamente agli appartenenti a questa categoria.

 

3)         È ammessa la votazione per corrispondenza facendo pervenire al Comitato Elettorale la scheda compilata in busta anonima. I voti per corrispondenza saranno considerati validi soltanto se giungono alla Sezione prima dell’inizio dell’Assemblea in doppia busta di cui quella interna col voto assolutamente anonimo.

 

4)         Le urne verranno aperte e i voti conteggiati da tre scrutatori, due dei quali Professionisti ed un Pubblicista, nominati dal Presidente dell’Assemblea.

 

5)         Un verbale del risultato delle elezioni sarà compilato dagli scrutatori, firmato e rimesso al Consigliere Delegato uscente.

 

6)         Tanto il Comitato Elettorale quanto gli scrutatori cessano dalle loro funzioni immediatamente dopo la proclamazione degli eletti che dovrà essere fatta dal Presidente dell’Assemblea.

 

Articolo 7

Modifica del Regolamento

 

Il Regolamento della Sezione Alta Italia può essere modificato a maggioranza dei Soci, solo in Assemblea Generale Straordinaria. Questa è convocata dal Comitato Direttivo oppure su richiesta sottoscritta da almeno la metà dei Soci Professionisti.

 

Articolo 8

Scioglimento della Sezione Alta Italia

 

1)         Lo scioglimento della Sezione Alta Italia può essere proposto dalla metà più uno dei Soci, compresi i Componenti del Comitato Direttivo. Esso viene però deciso dall’Assemblea Generale Straordinaria appositamente convocata mediante la maggioranza di tre quarti dei voti espressi, sia dai Professionisti sia dai Pubblicisti.

 

2)         l’Assemblea Generale Straordinaria deciderà contestualmente in merito alla devoluzione del patrimonio sociale ad altra associazione similare o alla sede romana.

 

Articolo 9

 

Per quanto non stabilito in questo Regolamento valgono le norme contenute nello Statuto della Associazione Stampa Estera in Italia a Roma, approvato dall’Assemblea Generale Straordinaria del 19 giugno 1969, e successive modifiche, approvate dall’Assemblea Generale Straordinaria del 29 gennaio 2003.

 

Articolo 10

Organizzazione della sede dell’Associazione della Stampa Estera in Italia- sezione Alta Italia

 

1)         Il posto di lavoro in Sala Stampa è assegnato per delibera del Comitato Direttivo. I criteri di precedenza per l’assegnazione del posto di lavoro sono:

a)         Professionisti: corrispondenti di quotidiani e mezzi di informazione e comunicazione elettronici

b)               Professionisti: corrispondenti di periodici

c)               Pubblicisti

 

2)         Il diritto al posto di lavoro è sottoposto a revisione da parte del Consiglio Direttivo ogni due anni. Rimane stabilito che in caso di cambio di un/a corrispondente, il/la nuovo/a arrivato/a non ha automaticamente diritto al posto lasciato dal predecessore. Questo significa che ad ogni cambio d’uso va pagata la relativa retta annuale.

 

 

3)               Per avere diritto al posto di lavoro è necessaria la presenza in almeno 50 giorni lavorativi annuali.